Come creare una storia di un tuo collaboratore nel Network Marketing

Oggi vorrei parlarti di come creare la storia di un tuo collaboratore nel Network Marketing.

Fai parlare il tuo collaboratore, lo intervisti, fai domande e risposte, quali competenze ha acquisito. Tu ti devi occupare di estrarre i punti di forza. I punti di forza della sua storia li scegli insieme al tuo collaboratore oppure esperto che vuoi intervistare. Sono punti in cui si deve sentire a proprio agio, può anche avere una differenziazione grande, ma non essere disposto a parlarne. Molti, soprattutto gli esperti sono così, c’è una storia ma molti hanno paura di tirare fuori la parte più potente della storia.

E’ un colloquio in cui l’intervistatore ha un ruolo attivo che serve per raccogliere episodi di vita, esperienze di lavoro o di un certo tema. Lo strumento più potente sono le video narrazioni.

Ogni storia che la persona sceglie di raccontare è unica e importante e serve per generare empatia e coinvolgere emotivamente il pubblico. La storia deve essere vera.

Il racconto va preparato costruito, organizzato, il raccontare è un’attività strategica.

Bene ora andiamo a vedere quali sono i passi pratici una buona storia che vale la pena di essere narrata e il mondo la vuole ascoltare. Il tuo obiettivo deve essere una buona storia ben raccontata. Devi padroneggiare i principi della composizione di una storia. E’ l’insieme di tecniche con le quali creiamo un’unione profonda tra noi ed il nostro pubblico.

L’angolatura dell’intervista può essere diversa, si può parlare di tante cose diverse il conflitto personale con la famiglia, mettersi in contrasto con le istituzioni, la scuola, il mondo del lavoro.

Come si compone questa storia? Cosa si include e cosa si esclude?

Direi che questo è un punto fondamentale. C’è un evento significativo che ha portato ad un cambiamento nella vita del tuo collaboratore? I suoi valori sono cambiati i modo assoluto e irreversibile alla fine.

Un evento della storia crea un cambiamento significativo nella situazione esistenziale del tuo collaboratore. I valori della storia sono le qualità dell’esperienza umana che da un momento all’altro possono passare dal positivo al negativo oppure dal negativo al positivo.

Una storia ben raccontata dà un’esperienza emotiva significativa.

Se la persona che intervisti ha un desiderio deve avere almeno una chance di realizzarlo.

Cerca il più possibile che la struttura della storia abbia una selezione di eventi tratti dalle storie esistenziali dei tuoi collaboratori sistemate in ordine scelto per causare precise emozioni ed esprimere una chiara visione della vita.

I valori della persona sono cambiati in modo assoluto alla fine della storia, si parla anche di climax della storia il quale determina un cambiamento assoluto e irreversibile.

Ricordati che una storia di valore porta il tuo pubblico a pensare, sentire e fare qualcosa. Qual è il messaggio principale?

La storia per essere efficace deve essere vera

Perché il pubblico dovrebbe ascoltare questa storia?

Quando e dove la storia avviene? Cosa vuole il tuo collaboratore?

Quindi come devi creare la storia di un tuo collaboratore nel Network Marketing?

Bene, andiamo a vedere  il corpo della storia:

1) transizione

è una singola frase che spiega perché tu stai condividendo la storia, per l’ascoltatore genera interesse e gli dà una ragione per voler ascoltare.

2) contesto

Il contesto sono le prime quattro frasi della tua storia e risponde alla domanda dove e quando la storia avviene? Presenta il tuo collaboratore, cosa vuole e il suo background. Se fatto bene il contesto fornisce dei benefici per gli ascoltatori. Cattura l’attenzione dell’ascoltatore, gli fa capire se la storia sarà importante per lui. Genera interesse nell’ascoltatore per il resto della storia e aiuta gli ascoltatori a capire la lezione.

Gli indicatori di tempo e luogo sono indicatori che distinguono una storia e forniscono credibilità. Se comincio una storia dicendo a maggio del 2009 capisci subito che la storia è vera, se non lo dico il pubblico si chiederà e dov’era.

Riporto la storia di Sarah Robbins Network Marketer leader. Sarah era un’insegnante prima di cominciare il Network Marketing ed ha iniziato questo lavoro part-time prima di farlo full time.

3) Il conflitto

Il conflitto è dove l’eroe combatte con il cattivo, lascia vedere al pubblico la lotta. Cosa non gli piace del suo background e del suo lavoro prima del Network Marketing, qualche volta la lotta può anche essere interna. Questa è la parte più importante, il conflitto spesso è la parte più lunga della storia, il 60 per cento della storia.

Sarah Robbins come insegnante non veniva pagata molto bene, ma amava i suoi studenti tantissimo e  faceva anche ore extra. Suo marito lavorava nelle costruzioni e fu colpito dalla crisi economica. Sarah era molto scettica come poteva una ragazza a venti anni aver successo nel Network Marketing?

4) La fine o soluzione

Qui puoi spiegare come le cose sono cambiate per sempre, come pensa al suo futuro, come puoi sapere se hai fatto una fine giusta? Se non hai dato al pubblico abbastanza elementi per avere una conclusione emozionale, non hai fatto una buona storia.

Sarah in un anno è stata talmente brava che è riuscita a superare il suo reddito di insegnante prima dei trenta anni e si è potuta ritirare dall’insegnamento e ha cominciato a lavorare full time al Network Marketing. Anche suo marito ha smesso di lavorare nel campo delle costruzioni e oggi si dedicano entrambi al Network Marketing. Con il marito adesso hanno tantissimo tempo libero e quando vogliono andare al mare vanno. Oggi sono liberi di andare dove vogliono e hanno viaggiato tantissimo. Sarah è top leader nel Network Marketing in America ed ha la passione di condividere il suo successo con gli altri per aiutarli ad imparare e crescere nel loro business.

Qual è la parte migliore della storia? Sarah e suo marito stanno vivendo la vita dei loro sogni ed aiutando gli altri e per il tempo che hanno e il denaro hanno deciso di costruire cento orfanotrofi in India per aiutare i bambini e permetterli di avere un’educazione. Sarah dice che ha avuto un grande impatto come insegnante, ma adesso può influenzare milioni di vite insegnandoli a vivere la vita dei sogni.

5) Lezione ed azione

Anche questo punto è estremamente importante la storia è finita, ma il lavoro dello storyteller no, ora è il momento di usare questa storia e guidare il prospect all’azione. Le tre cose principali che puoi fare subito sono:

  1. spiegare la lezione
  2. raccomandare un’azione
  3. ascoltare

Ci può essere il rischio che il pubblico non colga la lezione che vorresti dare, quindi è una buona idea chiarire quale pensi che sia la lezione. L’obiettivo ultimo è di influenzare la decisione dei clienti. Gli esseri umani prendono decisioni basate sulle emozioni, quindi se vuoi influenzare le decisioni dei tuoi clienti li devi influenzare emozionalmente e non soltanto razionalmente. Noi siamo persone emotive non razionali, prendiamo le decisioni sempre con l’emotività. L’impatto emozionale è una forte componente dello storytelling. Le persone comprano per motivi emozionali che giustificano con la logica.

La tua storia può creare curiosità nel pubblico e in cosa tu hai da offrire.

Se ti è piaciuto il post lo puoi condividere su Facebook

un abbraccio

Elena

1 commento

  1. Annalisae

    9 mesi fa  

    Grazie ottime idee!


Commento

La tua email non sarà pubblicata.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Informativa sulla Cookie Privacy di questo Sito

Questo sito o gli strumenti terzi che utilizza si avvalgono, oltre che di cookie tecnici necessari al corretto funzionamento, di cookie di tracciamento utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per i dettagli consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando sulla pagina o proseguendo la navigazione in altra maniera, dichiari di acconsentire all’uso dei cookie nei termini espressi.

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco