Los Gigantes da sola. Itinerario a piedi tra piscine naturali, panorami e spiagge senza macchina
Se pensi che Los Gigantes sia solo il belvedere sui faraglioni e qualche bar per turisti da crociera, non hai ancora camminato sul suo lungomare. Io ci sono andata da sola, in bus, senza pianificare troppo e ne sono tornata con una di quelle giornate che non dimentichi.
Ecco come organizzarla, passo dopo passo.

Come arrivare a Los Gigantes senza macchina
Parto da Las Nieves vicino ad Adeje alle 10 di mattina con la linea 477, ma lo puoi prendere anche dalla stazione di Costa Adeje. Il biglietto costa pochi euro, il viaggio dura poco più di un’ora e il percorso è già spettacolare di suo. La strada costeggia il sud-ovest dell’isola e offre scorci sul mare che valgono già il viaggio.
Scendo all’ultima fermata, Los Gigantes centro. Non devi fare niente di complicato: aspetti che il bus finisca il suo giro e scendi.
Consiglio pratico: parti entro le 10 per avere tutta la giornata a disposizione senza fretta. Il rientro è garantito fino a sera, quindi puoi regolarti con i tuoi tempi.
Prima tappa: Charco La Isla Cangrejo piscina naturale
Dalla fermata del bus inizio a camminare verso nord. Prima ancora di raggiungere la prima tappa vera e propria, mi fermo in un bar carino proprio in centro, uno di quei posti tranquilli dove puoi sederti cinque minuti, farti un caffè e capire la direzione.
La prima meta è il Charco La Isla Cangrejo, una piscina naturale incastonata tra le rocce laviche. Non è una spiaggia di sabbia, non ci sono lettini. C’è l’acqua limpida, le rocce nere, e un silenzio che non ti aspetti così vicino al paese.
Purtroppo non è stato possibile fare il primo bagno perché le piscine naturali erano chiuse al pubblico. Ogni tanto queste piscine naturali vengono chiuse perché ritenute pericolose, ma anche viste da lontano hanno il loro effetto.

Il paseo panoramico: Mirador Punta del Roque
Dal Charco La Isla si imbocca il paseo che scorre lungo la costa. È qui che Los Gigantes si rivela davvero.
Ogni curva è un punto panoramico. Il mare sotto, le scogliere che cadono a picco, e i faraglioni ,quei giganti di roccia vulcanica che danno il nome al paese, che cambiano prospettiva ad ogni passo.
Il momento più bello è il Mirador Punta del Roque. Mi sono fermata lì e ho guardato per qualche minuto: è uno di quei posti che zittisce i pensieri.

Il percorso è segnalato e non presenta difficoltà tecniche. È adatto a chiunque sappia camminare su un sentiero sterrato con qualche saliscendi leggero.
Los Gigantes da sola: Playa Las Bajas, la spiaggia per chi cerca qualcosa di vero
Continuando lungo il percorso si arriva a Playa Las Bajas, una spiaggia rocciosa poco frequentata. Non ci sono ombrelloni né stabilimenti balneari, però se vuoi qualcosa proprio sopra questa piscine naturali puoi fermarti in un un bar. Troverai le rocce, il mare e probabilmente poca altra gente.
È esattamente il tipo di posto che cerco quando viaggio da sola: nessun contesto da gestire, nessuna aspettativa da rispettare. Solo il paesaggio.
Se stai valutando se fermarti qui o proseguire, il mio consiglio è di fare entrambe le cose: una sosta breve a Las Bajas per respirare l’atmosfera e poi vai avanti.
Pranzo al sacco a Playa Neptuno
A metà giornata arrivo a Playa Neptuno. Mi siedo con vista mare e tiro fuori il pranzo al sacco. Il posto lo merita.
Per un pranzo pratico e leggero: riso con ceci e pomodorini, condito con olio, limone e basilico. Si prepara la sera prima, si conserva bene anche col caldo e si mangia freddo senza problemi. Nutriente, semplice, e non ti appesantisce per il pomeriggio.

Viaggiare da sola significa anche questo: scegliere i tempi e i modi senza dover aspettare nessuno. Questa spiaggia è vuota di sassi e ciottoli e non è possibile fare il bagno perché ci sono i sassi che non lo permettono. Ma te la consiglio vivamente prima di andare all’ultima tappa Playa de las Arenas.

Playa de las Arenas: il finale perfetto
A pochi passi da Playa Neptuno c’è Playa de las Arenas. Qui la spiaggia ha una sabbia scura vulcanica, le acque sono calme e l’atmosfera è rilassata.
È una semplice passeggiata raggiungere questa spiaggia, adatta a tutte, senza nessuna difficoltà. Ma la sensazione che ti lascia, dopo una giornata di camminate, panorami e acque limpide, non è per niente ordinaria. In tutto sono circa 7 chilometri
Mi sono seduta qui nel pomeriggio, con il sole ancora alto e ho pensato che queste sono le giornate per cui è bello viaggiare.

È adatto a chi viaggia da sola?
Assolutamente sì. Il percorso è lineare, non si perde, non richiede attrezzatura speciale né esperienza di trekking. Il paese è sicuro e tranquillo, il bus è affidabile e frequente.
L’unica cosa da portare: buone scarpe da camminata, costume, crema solare, una borraccia e il tuo pranzo al sacco.
Se stai pianificando un viaggio a Tenerife da sola e vuoi un itinerario completo con tutti i dettagli pratici: trasporti, alloggi, spiagge, escursioni e consigli di chi ci vive nella mia guida Partire da sola a Tenerife trovi tutto quello che ti serve. Trovi il link in bio.
Sono Elena, viaggio da sola alle Canarie e ti racconto come. 🌊
un abbraccio
Elena