Perché el Hierro è ideale per viaggiatrici solitarie?
El Hierro è un’isola a misura d’uomo, con poco più di 10000 abitanti e un’atmosfera rilassata che mette subito a proprio agio. I locali sono cordiali e disponibili, il tasso di criminalità è praticamente inesistente.

Cosa vedere al Hierro: El Pinar, Valverde, Frontera
El Hierro è diviso in tre municipi: El Pinar, Valverde e la Frontera. All’interno di ciascuno di essi troviamo quartieri e paesi più piccoli.
El Pinar: dove la natura ti abbraccia
Frontera tra mare e montagna
La Frontera è la zona più verde e lussureggiante dell’isola, caratterizzata dalla spettacolare Valle del Golfo. Qui la natura regna sovrana con frutteti e piccoli borghi rurali.
Qui troverai l’Hotel Punta Grande, l’hotel più piccolo del mondo, che purtroppo è chiuso, ma è molto pittoresco da vedere. L’edificio risale al 1830 ed è una casa di appena 40 metri, che offre 4 camere, un ristorante e prima che chiudesse garantiva un’esperienza unica. Nel 1984 è entrato nel Guinness dei primati come l’hotel più piccolo al mondo. Senza dubbio più che un hotel è uno dei simboli dell’isola.

Esperienze da vivere alla Frontera:
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Arco Vulcanico
Passeggiando verso sud, nella zona chiamata Playa de las Mujeres c’è un Arco vulcanico spettacolare per la sua lunghezza L’Arco de Las Puntas. Accanto ad esso le piscine Cascadas del Mar dal curioso design architettonico.
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Le piscine naturali de la Maceta
Le piscine naturali della Maceta sono gratuite e praticamente deserte, perfette per un bagno rilassante. Qui l’acqua è spesso inquieta soprattutto da ottobre in poi, quindi fai molta attenzione. Questo è il posto migliore per nuotare nella zona del Golfo. É costituito da diverse piscine naturali a picco sul mare con bassi muretti di pietra, dove l’acqua sembra fondersi con l’Oceano, rendendo il nuoto un’esperienza davvero bellissima.

Camminando sulle rocce della riva in direzione di Las Puntas scoprirai delle formazioni spettacolari ai piedi della scogliera.

Qui troverai uno spazio per te stessa che cerchi. Niente fretta, niente compromessi, solo tu e l’Oceano. C’è un parcheggio con rampe di scale per scendere.
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Il Mirador de la Peña
Il Mirador de la Peña, progettato da César Manrique offre visite panoramiche mozzafiato accompagnate da un’ottima gastronomia.
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Fare Passeggiate
Passeggiate lungo i sentieri che attraversano i vigneti e gli alberi da frutto.
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Charco Azul
El Charco Azul si trova a El Golfo, sulla costa settentrionale dell’isola, dove più di 80.000 anni fa una grande frana ha scolpito questa immensa mezzaluna di roccia, che si riempie con l’acqua cristallina dell’Atlantico creando un contrasto mozzafiato. Si trova a circa 5 km dal centro di Tigaday, la località più importante del comune, e a circa 20 km dalla capitale, Valverde, nella parte nord dell’isola. Questa bellissima piscina naturale si trova sotto un arco di colore turchese, è il posto perfetto per un bagno rigenerante, circondati dalla natura selvaggia e incontaminata e da una spiaggia di ciottoli, sassi lucidi che brillano sotto il sole. È uno dei posti più famosi dell’isola e ho capito il motivo per lo scenario spettacolare.

Charco Sargos
Questo Charco ha un aspetto più selvaggio rispetto al Charco Azul, ha acque cristalline con toni verdi e blu, un luogo creato dalla forza della natura. L’intervento dell’uomo si è limitato a mettere le scale per poter fare il bagno e a creare degli accessi dalla parte della scogliera. Dispone di parcheggio e le scogliere nei dintorni ti lasciano senza fiato per la bellezza.

In conclusione el Hierro è un’isola di origine vulcanica, c’è una forte energia nell’isola, puoi guidare da sola per ore senza incontrare nessuno. Non so quante volte sono rimasta a bocca aperta davanti a quello che vedevo, è l’isola perfetta se ti vuoi allontanare dal turismo, ma qui puoi sfruttare la natura. Offre alle viaggiatrici solitarie la possibilità di riconnettersi con la natura, godere di ritmi lenti e scoprire un’autentica cultura isolana.
P.S. puoi segurmi su instagram se ti fa piacere @elena_cinci
un abbraccio
Elena