Cosa vedere e fare a Las Palmas da sola? Viaggiare tra un’isola e l’altra mi piace tantissimo. Salire sull’aereo Binter che grazie alla residenza a Tenerife mi permette di viaggiare in tutta Spagna a prezzi scontati.
Finalmente è arrivato di nuovo il momento di partire per Gran Canaria questa volta per i Campionati di fondo distanze lunghe 800 e 3000 metri. Io ho fatto i 3000 metri in piscina per la prima volta. La piscina dove abbiamo nuotato è davvero troppo carina il Metropole.
Dopo le gare mi sono dedicata a vedere Las Palmas, terza volta che soggiorno nella capitale di Gran Canaria. Las Palmas potrebbe essere davvero quello che ti serve. Non è solo una meta balneare: è una città vera, vivace, con cultura e una energia che ti prende subito.

Per come l’ho percepita io Las Palmas è una delle città canarie più animate e sicure e anche molto grande, la settima città più grande della Spagna. Il clima è ottimo tutto l’anno come a Tenerife a febbraio ci sono tra 20 e 24 gradi.
Quindi cosa vedere e fare da sola a Las Palmas?
1) Prima di tutto ti consiglio Vegueta, il quartiere storico che ti farà innamorare. La città è nata più di 500 anni fa. Le case hanno balconi in legno intagliato tipici dell’architettura coloniale. A Vegueta trovi: la cattedrale di Sant’Anna, un luogo storico, le otto statue dei cani, che rappresentano le isole canarie, bar e ristoranti in tutto il centro città.

Qui ti dimentichi per un momento del mare, sole e relax e capisci che alle Isole Canarie c’è davvero molto altro. Non dimenticarti di andare alla casa di Cristoforo Colombo, che oggi è un museo affascinante dedicato alla storia delle Canarie. È uno dei quartieri storici meglio conservati di tutta la Spagna. Quindi ti consiglio vivamente di visitarlo.
2) Calle Triana è la strada più frequentata di Las Palmas, una vasta strada pedonale, fiancheggiata da eleganti edifici, caffè e marchi famosi. In questa via c’è un’architettura storica che crea uno sfondo affascinante per passeggiate tranquille. Le stradine laterali ospitano librerie, negozi di artigianato e caffetterie.

3) Playa de las Canteras. Una spiaggia di tre chilometri nel cuore della città.Non è una spiaggia isolata, ma si trova proprio in centro e ha un lungomare vivacissimo chiamato Paseo de Las Canteras. Camminando potrai incontrare statue e alcune opere sono dedicate proprio al mare, alla pesca e alla vita marina.

Ci sono statue dedicate a cantanti e musicisti.Questa spiaggia ha condizioni climatiche ottime tutto l’anno ed ha molteplici servizi come:L’accesso per le persone con mobilità ridotta Parcheggio Docce e spogliatoio
4) Playa el Confital. Se Las Canteras è il gioiello di Las Palmas de Gran Canaria, perché è una delle migliori spiagge urbane d’Europa, la baia di El Confital è il diamante grezzo della capitale, poiché è l’unica parte del litorale di Las Palmas che rimane selvaggia, libera da costruzioni urbane.

Devo dire che io ho preso il bus per arrivarci, ma ti lascia in una zona che si chiama Las Coloradas, un quartiere residenziale e da lì non si scende direttamente in spiaggia, ma io non lo sapevo.
Ma è proprio lassù che regala il meglio di sé. Il contrasto tra il blu intenso dell’Oceano e le rocce vulcaniche è incredibile. È un posto dove senti il vento, il silenzio, la forza della natura. Più che una spiaggia è un paesaggio. È anche molto amata dai surfisti, c’è tantissimo vento. Per chi arriva in bus e non ha l’auto, resta soprattutto un luogo da contemplare dall’alto, con una vista aperta e quasi selvaggia sull’OCeano.
5) La Isleta è la parte più selvaggia e meno turistica della città.
Un tempo era un’isola separata da Gran Canaria; oggi è collegata, ma conserva ancora un’identità forte e indipendente. Qui il paesaggio cambia: niente hotel eleganti o lunghe file di ombrelloni, ma case semplici, strade di quartiere, murales, piccoli bar locali e soprattutto natura vulcanica.

Il terreno è scuro, brullo, modellato dal vento e dall’oceano. Camminando verso El Confital senti proprio che stai entrando in una zona più aspra, quasi primordiale. La Isleta è anche memoria: quartiere di pescatori, di lavoratori del porto, di gente abituata al mare e al vento. Ha un carattere popolare, vero, a volte un po’ ruvido, ma autentico. Dall’alto regala panorami bellissimi su tutta e sull’Atlantico infinito
Consigli pratici per la viaggiatrice solitaria
Per quanto riguarda gli alloggi Las Palmas offre una buona scelta di ostelli femminili o se preferisci com me appartamenti, per poter cucinare e fare la spesa ti consiglio di alloggiare nel quartiere Santa Catalina e vicino a Las Canteras, zone comode e ben collegate. A Las Palmas ti consiglio di girare con il pullman, perché il problema principale è che non ci sono parcheggi e i pochi che ci sono sono tutti a pagamento. Molte cose sono raggiungibili a piedi. Las Palmas è da girare con calma tra un café con leche, la versione canaria del latte macchiato, da provare assolutamente e una passeggiata serale sul lungomare. Il regalo più grande è il tempo da passare con sé stesse,
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un abbraccioi
Elena