Itinerario 7 giorni a Tenerife il mio consiglio da residente

Itinerario 7 giorni a Tenerife il mio consiglio da residente. Ciao! Sono Elena, vivo a Tenerife da sei anni e giro l’isola in lungo e in largo. Prima di partire devi sapere che Tenerife non è solo spiagge e resort, è un’isola completamente diversa il sud è soleggiato e turistico, il nord verde e autentico, l’ovest è selvaggio. In una settimana puoi toccarle tutte, ma devi sapere dove guardare. E soprattutto evita di passare tutti i giorni a Las Americas pensado di aver visto tutto. Avresti visto solo una piccola parte. Ecco il mio itinerario consigliato per chi ha una settimana.

Giorni 1-3 Il sud

Inizia da Los Cristianos, un paesino di mare con un’atmosfera autentica, perfetto per ambientarsi.È il posto più tranquillo del sud, con un porto piccolo e carino dove la sera la gente passeggia senza fretta. Siediti in un bar  sul lungomare, ordina un caffè e osserva, è il modo migliore per iniziare un viaggio. Spostati poi a Costa Adeje per il lungomare e la tranquillità. La Playa di Fañabé è perfetta per una passeggiata mattutina prima che arrivi la folla.

Se vuoi surf o un po’ di vita notturna, Las Américas è lì a due passi. La sera del terzo giorno non perdere il tramonto alla Caleta. Fidati. Alla Caleta ho vissuto per quasi un anno e siamo alla fine della parte turistica, è davvero un bellissimo posto per delle vacanze tranquille. Qui non troverai sabbia chiara come a Los Cristianos, ma calette e una passeggiata con ristoranti e bar, ricordati che i ristoranti chiudono sempre presto alle 22:30, quindi dovrai andare a mangiare presto.

Giorno 4 Il sud-ovest

Tre tappe in una giornata tutte diverse tra loro: Playa Paraíso, nonostante il nome turistico è una spiaggia tranquilla e rilassata. Da lì prosegui verso Playa San Juan dove si respira un’atmosfera vera e locale. Playa San Juan te la consiglio per il mare sempre caldo ed è anche la zona più soleggiata del sud. Qui puoi pranzare in uno dei ristoranti di pesce sul porto i prezzi sono onesti. Infine Los Gigantes. Le scogliere da cui prende il nome sono una cosa che toglie il fiato, una delle visioni più spettacolari di tutta l’isola.

Se hai tempo prendi un’escursione in barca per vedere le balene ei delfini. Molto bello è anche il percorso che va da Los Gigantes a Playa Las Arenas te lo consiglio vivamente.

Giorno 5 Garachico

Uno dei miei posti preferiti a Tenerife, forse il più bello in assoluto. Garachico era il porto più importante dell’isola fino al 1706, quando un’eruzione vulcanica lo distrusse  quasi completamente. Quello che è rimasto è un borgo antico e silenzioso affacciato sull’Atlantico, con le piscine naturali di lava e un centro storico bellissimo. Prenditela con calma, questo posto merita tempo. Garachico è bella ed ha una parte coloniale che forse solo la Laguna ha a Tenerife. Tenerife cadde in mani spagnole e Garachico fu la prima capitale dell’isola. Puoi arrivare a Garachico da Santiago del Teide. Garachico dall’alto sembra un piccolo paese disegnato. Questa è la prima cosa che amo di Garachico. Appena arrivi c’è un parcheggio comunale non a pagamento dove puoi mettere la macchina. Vicino al parcheggio troverai la Puerta sin Puerta un monumento formato da due strutture di marmo bianco opera dello scultore giapponese Kan Yasuda.

A Garachico potrai vedere anche il Roque, un enorme scoglio che è possibile anche raggiungere con una barca. Garachico è un luogo che ti fa stare bene pronto a conquistarti il cuore con il vento, le sue case colorate e l’atmosfera di piccolo paese anche se turistico. Davanti al Roque troverai dei ristoranti e la loro specialità è il pesce in particolare le crocchette di tonno o merluzzo.

C’è il castello affacciato sul mare e una piazza con la Chiesa e le casette colorate sono davvero da vedere.

6 Puerto de la Cruz

Si gira tutta a piedi. Mercato, lungomare, Playa Jardín progettata da César Manrique con le sue rocce vulcaniche nere e i giardini tropicali. È una delle città più belle dell’isola e ha un carattere tutto suo, diverso dal sud. Per ma la parte più bella è proprio il lungomare che va da Playa del Castillo a Playa de Punta Brava. C’è anche una piscina da 50 metri che hanno aperto da poco. Anche la zona del porto te la consiglio vivamente, perché c’è una statua molto particolare la pescatrice, una giovane donna che grida ad alta voce mentre vende il pesce, indossa un grembiule e cammina a piedi nudi con sopra la testa una cesta piena di pesci. È uno dei simboli della città.

Ti consiglio anche il quartiere della Ranilla con case colorate e murales

Giorno 7 Santa Cruz

Inizia dalla capitale i parchi sono meravigliosi e il centro ha una vita tutta locale. Ti consiglio il mercato de la Recova perché appena entri sotto l’arco color pesca di La Recova, vieni travolta da
un’esplosione di sensazioni: il profumo del pane appena sfornato.  I colori
vivaci di mango, papaya e platano delle Canarie creano un mosaico allegro che invita a fermarsi a guardare, toccare, annusare. Un’esperienza per tutti i sensi. Il Parco Garcia Sanabria mi è piaciuto tantissimo ricco di piante provenienti da varie parti del mondo, sculture, portici e giochi d’acqua. Il centro è frequentato prevalentemente da persone del posto con negozi, mercati e caffè frequentati dai canari. È un ottimo posto per comprare qualcosa da portare a casa.


Poi scendi alla Playa de las Teresitas: sabbia chiara portata dal Sahara, acqua calma, una spiaggia che non ti aspetti così vicino a una capitale. Se possibile evita il week-end troverai tutti quelli che vivono a Santa Cruz perché è il loro posto preferito. Per chiudere in bellezza vai fino a Punta de Hidalgo all’estremo nord-est dell’isola. Le psicine naturali di lava sono spettacolari, il paesaggio è selvaggio e l’atmosfera è completamente locale pochissimi turisti e tanta natura. È l’opposto del sud dove hai iniziat e chiude l’itinerario in modo perfetto.

Una cosa che ho imparato in sei anni Tenerife ti sorprende sempre. Ogni volta che penso di conoscerla, trovo qualcosa di nuovo. È un’isola che va vissuta lentamente, non consumata in fretta tra un’attrazione e l’altra. Una giornata libera, senza programma spesso è quella che ricordi di più.

Vuoi approfondire?

Ho scritto una guida di 350 pagine pensata apposta per le donne che viaggiano da sole a Tenerife con itinerari dettagliati, consigli pratici, spiagge, trasporti e molto altro. Si chiama Partire a Tenerife da Sola e la trovi su storiepreziose.com

Se hai domande su qualcosa di specifico, scrivimi pure rispondo sempre.

Sono Elena, viaggio da sola alle Canarie e ti racconto come.

un abbraccio

Elena

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