Bucarest la piccola Parigi dell’est

Il primo novembre è un anno che sono all’interno del Network Marketing di viaggi,  credo molto nel settore e soprattutto nel mio progetto. Ho già fatto tanti viaggi uno che ricordo con piacere è Bucarest.

Io sono una viaggiatrice e mi piace conoscere nuove persone, così ho deciso di farmi un viaggio con ragazze che non conoscevo, che però fanno parte della nostra Community di viaggiatori. Siamo state a Bucarest una città in cui non avevo mai pensato di andare, ma avevo voglia di passare un ultimo dell’anno da qualche parte, in più mi ero iscritta da poco all’interno della nostra community di viaggi e così avevo voglia di conoscere qualcuno che già ne facesse parte da più tempo.

Anche se io sono un’ amante dell’acqua, del sole e delle mete calde riconosco che i paesi freddi hanno un gran fascino. A Bucarest nonostante facesse un gran freddo i locali erano davvero molto caldi.

Come è andata questa avventura a Bucarest? Ora te la racconto. Ci siamo trovate tutte quante a Bologna e con Ryanair siamo partite per Bucarest.

Arrivate a Bucarest abbiamo preso Uber il taxi economico per andare al nostro appartamento. Bucarest si può girare tranquillamente in taxi senza spendere tanto, non avevo mai preso Uber, in Italia non abbiamo Uber è un gran peccato.

Il giorno dopo siamo andate nel centro della città. Il cuore di Bucarest è il quartiere Lipscani, è la via principale del centro storico della capitale rumena, ma le strade sono davvero da rifare. A Lipscani ci sono stradine e palazzi di impronta ottocentesca, ma non sono tutti restaurati. Alcuni edifici sono davvero molto vecchi sembra che caschino a pezzi, qui è il cuore del divertimento di Bucarest ed è piena di gente. In questa via puoi trovare di tutto negozi di souvenir, di cambio valuta, di abiti da sposa, ristoranti e discoteche.

Questo quartiere è pieno di bar, ristoranti e caffè. Uno dei caffè dove siamo andate è il French Café è piccolo, ma molto carino. Si trova nella parte vecchia della città, i tavoli e gli arredamenti hanno lo stile di Parigi.

Bucarest ricorda molto Parigi, infatti è anche detta la piccola Parigi dell’est, perché ci sono molte cose che la richiamano, oltre ai caffè anche i monumenti come l’Arco di Trionfo. L’Arco di Trionfo è stato eretto per celebrare la vittoria della Romania nella prima guerra mondiale, una prima costruzione in legno ricoperto di stucco è stata sostituita dall’attuale struttura in granito.

Nel quartiere Lipscani c’è la Chiesa Biserica Stavropoleos, un’antica Chiesa ortodossa, mi ha colpito già dall’esterno per gli affreschi presenti lungo le pareti. Da qui siamo andate in piazza Unirii dove c’è una fontana in cui purtroppo non c’è l’acqua, dei giardini curati e l’orologio.

La città è molto economica questo è un aspetto da valutare molto positivamente per pensare di fare un viaggio o anche più di uno a Bucarest.

Questa città è facile da raggiungere. Da Bologna ci si impiega nemmeno due ore e ti puoi rilassare alle Terme molto carine, è il centro termale più grande d’Europa. Trovi tutto quello che vuoi piscina interna ed esterna con acqua caldissima, sauna e lettini dove dormire. C’è una parte girevole che collega le due piscine interna ed esterna. Queste Terme erano piene di gente anche perché era il primo dell’anno.

La piscina centrale è la più bella con bar all’interno, è tutto curato nel minimo dettaglio. Ci sono anche le palme, le luci e le vetrate da cui si vede l’esterno, che contribuiscono a creare l’atmosfera. Le Terme non si trovano nel centro della città, noi siamo andate con Uber. Ci sono anche 800000 specie di piante, infatti costituiscono il giardino botanico più grande della Romania.

La città è un mix di stili, ci sono i quartieri residenziali di grande fascino e dignità e ci sono i palazzi del periodo comunista consumati e decadenti.

Il bello di questa città è che non è molto turistica. A Bucarest c’è cultura ed arte.

Siamo state anche al Parlamento, voluto da Cesauescu per celebrare la sua carriera politica e militare. Il suo fascino è innegabile per la sua grandezza e la ricchezza delle decorazioni. E’ il più grande palazzo al mondo dopo il Pentagono. Noi l’abbiamo visitato anche all’interno con una guida. Ha 440 stanze, saloni di ricevimento e rappresentanza. Queste stanze sono davvero molto lussuosi e appariscenti. Per la sua realizzazione sono stati impiegati solo i materiai più nobili.

Il cibo in Romania è buonissimo, ci sono tanti piatti a base di carne, ma ho trovato ampia varietà anche per me che sono vegetariana. Il piatto tipico è la Ciorba, una minestra a base di crusca, verdura e carne, servita in una pagnotta. Per me ho trovato polenta con porcini e pasta fatta in casa ripiena di formaggio.

Il locale più carino dove siamo state è il Caru Cu Bere, è un locale famoso per gli interni magnifici e la possibilità di ballare e l’ottima birra artigianale. Il Caru Cu Bere è il più bello, il più antico e il più turistico, non si può ripartire da Bucarest senza esserci andati. All’interno è tutto in legno e con vetrate colorate, c’è davvero molta confusione.

Per finire prima di ripartire per l’Italia abbiamo visitato la casa di Cesauescu il Palatul Primaverii. Questa casa dimostra la mania di grandezza ed onnipotenza del dittatore. E’ una reggia con più di ottanta stanze tutte molto lussuose.

Per concludere Bucarest la piccola Parigi dell’est mi ha piacevolmente colpita e l’esperienza è stata bellissima e divertente. Ho viaggiato con delle sconosciute che poi sono diventate amiche mie e siamo andate insieme anche a Dublino.

Lo spirito avventuriero ce l’ho sempre avuto, devo dire che gli incontri più interessanti li ho sempre fatti in viaggio, di solito incontro sempre persone simili a me che si adattano facilmente con cui mi sento a mio agio di più che con persone che magari conosco da una vita. Volevo divertirmi e devo dire che ci sono riuscita, ho festeggiato il nuovo anno alla grande.

Secondo me Bucarest è una città molto vivibile, facile da girare e mi è piaciuta l’atmosfera che si respira, il centro si gira tutto a piedi.

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un abbraccio

Elena

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